Nel 2025 è stato il turno di una nuova parte della sede, quella che oggi ospita ACP Collection, una location per eventi affacciata sullo stesso porto, progettata con una filosofia completamente diversa da quella di un centro congressi tradizionale.
Il progetto ha avuto fin dall’inizio un’anima chiara: non cancellare il passato, ma dialogarci. Durante i lavori di ristrutturazione abbiamo scelto consapevolmente di lasciare visibili nel pavimento le tracce delle vecchie mura delle stanze originarie, un segno che racconta la storia dell’edificio senza nasconderla. Materiali ed elementi recuperati dall’esistente sono stati reintegrati nel nuovo progetto, dando vita a qualcosa che non è solo un restauro né solo un rinnovo: è una conversazione tra ciò che era e ciò che è diventato.
Il risultato è uno spazio essenziale e luminoso, con parquet caldo, grandi finestre che inquadrano il porto e una luce naturale che cambia nel corso della giornata. Un ambiente che ispira, che invita a rallentare e a pensare, costruito attorno ai valori del riuso, della sostenibilità e della bellezza condivisa.
A rendere ancora più unica ACP Collection è la presenza dell’arte contemporanea, non come decorazione, ma come parte integrante del progetto. Gli spazi ospitano opere site-specific realizzate da Matteo Sanna, artista visivo la cui poetica ruota attorno al tempo, all’impermanenza e all’ascolto. Le sue installazioni trasformano la location in un’esperienza in cui il contenuto dell’evento si intreccia con la dimensione artistica e simbolica dello spazio.
ACP Collection non è una sala eventi convenzionale. È un luogo vivo, pensato per chi desidera organizzare meeting aziendali e istituzionali, conferenze, tavole rotonde, eventi culturali, workshop, talk, formazioni immersive o presentazioni che meritano una cornice fuori dall’ordinario. Ogni evento che prende vita qui diventa parte di un racconto collettivo, una collezione viva di storie, incontri, intuizioni.